Perché viaggiare?

Perché viaggiare?

In un mondo dove tutti si descrivono globetrotter, affetti da sindrome da wanderlust o si “hashtaggano” #nomeacasoneverstops, in fondo in fondo sappiamo veramente perché viaggiamo? Non è solo per postare belle foto su Instagram, ma ci sono un’infinità di motivi per cui viaggiare fa bene. Molti possono sembrare dei motivi assolutamente banali, ma sono invece motivi di cui spesso ci dimentichiamo e che sono alla base del viaggiare. Per me viaggiare è la cosa più bella che c’è, quella cosa di cui non mi sono mai stancata e dubito mi stancherò mai. Per me viaggiare è questo e tutti gli altri motivi che vi racconto qui sotto.

le mie destinazioni preferite al mondo sara caulfield

Viaggiare ti aiuta a imparare chi sei
Tutte le difficoltà e le opportunità che ci pone davanti il viaggio ci fanno capire chi siamo realmente e di cosa siamo capaci, in un modo che è possibile solo on the road. Spesso in viaggio le persone cambiano, non sempre in meglio, ma in quei momenti esce il nostro vero io che forse prima nemmeno conoscevamo. Io ho notato in me un incredibile spirito di adattamento che non pensavo potesse raggiungere livelli così alti. Anzi, ho realizzato che quelle cose così diverse dal mio quotidiano che avrebbero potuto mettermi in difficoltà, hanno invece suscitato in me un interesse sempre più grande e quindi una voglia maggiore di esplorare e fare nuove esperienze “estreme” per potermi mettere ancora alla prova. Va così di moda parlare di comfort zone e di come si debba uscire da essa per vivere meglio testando le nostre capacità. Il viaggio è anche questo.

Viaggiare crea nuove amicizie e relazioni significative
Conoscere persone di paesi diversi, di culture diverse e che pensano e vivono in maniera completamente diversa dalla nostra ci spinge a guardare verso nuove prospettive. Alcune delle persone che ho conosciuto durante il mio tempo all’estero o in viaggio sono diventate importanti e fondamentali per la mia esistenza. Mi hanno insegnato cose nuove, lingue nuove, modi di pensare nuovi. Le persone che conosciamo in giro sono preziosissime, ci arricchiscono come nessuno a casa nostra potrebbe fare. E poi pensate che bello avere amici in tutto il mondo e avere una scusa per andare a trovarli!

Viaggiare crea nuove prospettive
Riallacciandomi al punto qui sopra, viaggiare ci apre il cervello e ci fa capire che esistono mille altri modi di vivere un momento, pensare una cosa o gestire una situazione. Spesso pensiamo che il nostro punto di vista sia quello giusto e universale; viaggiare ci farà capire che no, non è così, perché non tutti guardano alle cose e al mondo nello stesso modo e questo migliorerà la nostra visione della vita e la nostra presa sulla realtà.

Viaggiare sviluppa in noi abilità che nemmeno pensavamo di avere
Il viaggio è anche e soprattutto una sfida con se stessi per vedere fin dove riusciamo ad arrivare. Per forza di cose se viaggi svilupperai delle abilità che non pensavi minimamente di avere. Se viaggi da solo/a allora raggiungerai il livello di master. Che bella soddisfazione quando si fa una cosa da soli per la prima volta e si riesce con successo, che si tratti di raggiungere la cima di una montagna, prendere la metropolitana a Shanghai oppure ordinare al ristorante di un paesino in India. Viaggiare tira fuori quell’istinto di sopravvivenza che ci fa realizzare che in fondo possiamo fare di tutto, o quasi. Nei miei viaggi in solitaria mi sono resa conto di essere capace di fare cose che magari a casa non sarei riuscita a fare e fidatevi che la sensazione è indescrivibile.

viaggiare da soli sara caulfield

Viaggiare ci insegna nuove lingue
Non so voi, ma io vado matta per le lingue, ne vorrei imparare sempre di nuove e sono sempre felice quando viaggio e imparo qualche frase nella lingua del paese che visito. Certo, durante un viaggio non riusciremo mai a imparare una lingua da zero, ma che soddisfazione stupire i locali con frasi o parole nel loro idioma. Io so dire tantissime cose in tantissime lingue, lingue che prima nemmeno sapevo esistessero, cioè, per esempio so dire alcune parole in swahili, che figata è?!

Viaggiare ci educa
E lo fa nel modo migliore, con l’esperienza. Ci sono una marea di cose che ho imparato viaggiando e che non dimenticherò mai, perché le ho imparate nel modo più bello che c’è. Cose che nessuna scuola avrebbe mai potuto insegnarmi e non parlo solo di vita vissuta, ma parlo anche di storia, politica, geografia, economia o sociologia. Non avrei mai imparato i dettagli della storia dei Khmer Rossi se non fossi andata in Cambogia a visitare i loro terribili campi di concentramento oppure non avrei mai capito come funzionano certe dinamiche particolari in Brunei se non avessi parlato con un signore del posto.

Viaggiare ci fornisce le migliori storie da raccontare
A nessuno frega di guardare duemila foto noiose delle vostre vacanze, ma invece quanto ci piace ascoltare i racconti di viaggio? A me tantissimo. Starei ore ad ascoltare quelli di mio papà, per esempio e starei ore a raccontare i miei. Viaggiare ci porta inevitabilmente a collezionare tantissime storie interessanti che chiunque starebbe a sentire, fidatevi. Persino un roba come «ero a Sapporo, fuori nevicava e avevo finito le mutande, allora sono andata in un coin laundry a lavare i panni, ma non avevo il sapone, allora l’ho comprato alla macchinetta automatica della lavanderia per 200 yen…» cattura l’attenzione di tutti.

Viaggiare vi farà vedere posti incredibili
Riempirsi gli occhi della bellezza è un altro aspetto cardine del viaggiare. Esistono luoghi indescrivibili a parole, che vanno vistati per poter essere capiti. Viaggiare ci porta fisicamente lì, dove magari non pensavamo nemmeno di andare mai, quei posti da rivista che sembrano finti e lontani, ma che invece sono reali e raggiungibilissimi. Per me il Polo Nord era qualcosa di inarrivabile, e invece ci ho messo piede. Ne ho ancora di posti incredibili da depennare e piano piano la lista si accorcerà.

Viaggiare aiuta a staccare la spina
Ma veramente! Che sia un viaggio all’avventura senza un attimo di tregua o una settimana di nullafacenza su un’isola tropicale ci troveremo a respirare un’aria diversa che ci darà una carica nuova quando torneremo alla realtà. Il viaggio aiuta anche a ritrovare se stessi, a fare chiarezza su particolari fasi o situazioni della nostra vita e questo non vuol dire rinchiudersi in un ashram a meditare o andare a fare trekking da soli in Nepal. Basta cambiare aria, paese, spezzare la routine, riflettere da altrove e fare cose diverse per affrontare nuovi capitoli della nostra vita con un’energia più fresca o addirittura con un inedito punto di vista. Il viaggio, con tutto quello che comporta, è un modo incredibilmente efficace per capire cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare se siamo in una fase di stallo. Con me ha funzionato più di una volta e sono tornata dal viaggio più forte e determinata di prima.

Viaggiare fa stare bene
Per quanto stancante e stressante può essere un viaggio (e i miei lo sono il 98% delle volte) tra aerei, problemi dell’ultimo minuto, bagagli, corse a destra e sinistra, vi siete mai fermati a pensare a quanto state bene e quanto è bello quello che state facendo? Io sì. Quando viaggio sto bene fisicamente e soprattutto mentalmente e mi sento davvero felice.

Viaggiare prova che i sogni si realizzano
E qui non devo nemmeno spiegare che intendo, giusto?

Il viaggio è una specie di porta
attraverso la quale si esce dalla realtà
come per penetrare in una realtà inesplorata
che sembra un sogno.

Guy de Maupassant

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2 thoughts on “Perché viaggiare?”

  1. Che bel post Sara, grazie!A me piace molto viaggiare, e spesso lo faccio da sola, magari mi ritaglio qualche giorno e vado..purtroppo mancano tempo e soldi per poter fare viaggi piu’ lunghi e avventurosi, ma non demordo!Prima o poi riusciro’ ad andare in alcuni di quei posti che citi tu nel blog, che sono da sempre sulla mia bucket list 🙂

    1. Ciao Holly, grazie <3 sono contenta che l'articolo ti sia piaciuto, mi raccomando, accorciamo la nostra bucket list 😀

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