10 motivi per cui vivere all'estero almeno una volta nella vita sara caulfield

10 motivi per cui vivere all’estero almeno una volta nella vita

Vivere all’estero è completamente diverso da visitare un paese come turista. E con vivere all’estero non intendo passare due mesi a Oxford in estate per imparare l’inglese in college. Intendo stabilirsi per un periodo più o meno lungo in un posto e iniziare a chiamarlo casa, trovare lavoro lì, andare al supermercato, conoscere la gente del posto, imparare le usanze del luogo, i pro e i contro. Nella mia vita ho avuto la grande fortuna di aver trascorso periodi medio-lunghi in città estremamente diverse tra loro (Sydney, Tokyo, Dubai, Singapore per citarne alcune) il che ha influito tantissimo sulla mia crescita personale e culturale, mi ha permesso di vivere delle esperienze che non avrei mai potuto vivere se fossi rimasta nel mio bel quartiere di Roma, circondata dalle stesse persone e dalle stesse cose. È proprio per questo che io consiglio sempre a tutti, almeno una volta nella vita, di uscire dal proprio guscio (no, non abuserò anche io della povera bistrattata ‘comfort zone’) e provare un periodo di vita all’estero.
Ecco alcuni motivi perché, secondo me, dovreste farlo anche voi.

1. Per conoscere altre culture

Vivere all’estero è il modo migliore per immergersi totalmente in una nuova cultura e imparare usi e costumi sconosciuti. Ok, anche semplicemente viaggiando si possono conoscere diverse culture, ma trasferendosi in un certo paese si impara a vivere come proprio un locale, facendo nostre abitudini diverse. Inoltre vivendo all’estero si ha la possibilità di viaggiare nelle zone limitrofe alla nostra nuova casa e quindi di entrare in contatto con più culture possibili. Detto fra noi questo è uno dei motivi per cui mi piace viaggiare; secondo me non si viaggia per fare belle foto da mettere su Instagram (ok dai, pure), ma per imparare cose nuove da persone diverse. Conoscere altre culture apre la mente in una maniera impressionante, ci fa mettere a confronto il nostro con il loro e ci fa capire che ci sono mille altri modi per fare o pensare la stessa cosa.

2. Per imparare un’altra lingua

Non c’è modo migliore per imparare una lingua che vivere nel paese dove si parla quella determinata lingua. Ve l’ho già detto qui e ve lo ripeto. Non c’è libro di testo e non c’è insegnante madrelingua che tenga (anche perché per il 90% delle volte la lingua spiegata nel libro di testo non è quella che si parla nella vita di tutti i giorni). All’estero sarete costantemente bombardati da mille mila persone, tv, cartelli, canzoni, case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale (scusate, era una vita che volevo fare sta gag) che si esprimeranno solo in quella lingua e per voi impararla in questo modo sarà una passeggiata.

3. Per fare nuove amicizie

Proprio perché ho vissuto all’estero ho un sacco di amici sparsi per il mondo con i quali mantengo i contatti tuttora. Sono persone che stimo, perché, come me, hanno avuto le palle di mollare tutto e mettersi in gioco trasferendosi a migliaia di chilometri da casa loro, senza sapere a che cosa stessero andando incontro. Sono tutte persone diverse con una storia altrettanto diversa e con una marea di cose da insegnare inconsapevolmente. Quando vivi all’estero gli amici sono la tua famiglia, perché la tua famiglia reale non è lì con te. E quando qualcuno se ne va (perché spesso siamo solo di passaggio all’estero) fa male il doppio. Ah, e non dimenticate che ovunque viaggerete, avrete sempre un divano su cui passare un paio di giorni!

4. Per amare di più il nostro paese

La maggior parte delle persone che conosco e che vivono in Italia si lamentano dell’Italia. Quando vivi all’estero e qualcuno si lamenta del tuo paese molto probabilmente avrai la tendenza a difenderlo, il tuo paese. Almeno così vale per me. Ma non perché sono diventata improvvisamente pazza e ho dimenticato tutto il marcio che c’è, ma proprio perché ho visto che il marcio c’è dappertutto e ho capito che spesso le cose che critichiamo dell’Italia, in alcuni paesi del mondo, se le sognano. E non parlo del bel mare o del Colosseo. Parlo di agevolazioni, leggi e diritti che in altri paesi non esistono o che non ci spettano essendo espatriati. Inoltre all’estero impareremo determinate fantastiche abitudini che potremmo introdurre una volta tornati in patria (per esempio l’abitudine più meravigliosa del mondo, ovvero quella di lasciare le scarpe all’ingresso di casa per non sporcare).

5. Per avere storie da raccontare

Per me una persona interessante è una persona che ha fatto tante esperienze, che ha mille storie da raccontare, che ha provato di tutto nella vita. Come dicevo vivere all’estero potrebbe (e dovrebbe!) farti viaggiare di più e avrai così mille storie da raccontare. Anche semplicemente il fatto di sperimentare un periodo di vita in un paese diverso dal nostro ci farà provare un sacco di esperienze diverse e sicuramente non mancheranno aneddoti strani e divertenti. Io ne ho a non finire, sia piacevoli che spiacevoli, sui quali ora rido sù!

6. Per crescere ed essere indipendenti

Mi sento un po’ scema a dover spiegare questo punto, ma ok dai. Vivere all’estero è dura e non è per tutti, però quanto ti sveglia! Non intendo dire che chi rimane a vivere nel proprio paese sia rincoglionito o non sappia vivere, anzi, forse è pure più furbo di chi deve crearsi una vita da zero in una nazione diversa dalla propria, dove parlano una lingua diversa, hanno leggi diverse, deve trovarsi un lavoro e farsi degli amici senza nessuno che gli dica cosa fare e come farlo. Io considero tutto ciò un incredibile incentivo per una crescita personale senza paragoni. Ci vuole coraggio e bisogna rinunciare a un sacco di comfort e soprattutto agli affetti che si lasciano, ma io se tornassi indietro lo rifarei altre mille volte. La mia grande indipendenza e il mio carattere forte sono anche dovuti ai miei anni di vita all’estero.

7. Per avere un CV di successo

Lavorare all’estero dimostra indipendenza e abilità, doti che i datori di lavoro amano. Inoltre ci mette a contatto con pratiche e modi di lavorare diversi e nuovi. Sono tutte esperienze che ci faranno crescere personalmente e nel mondo del lavoro. Lavorare all’estero ti dona delle capacità in più, un maggiore senso di adattamento e flessibilità, che ti torneranno utili in qualsiasi paese e in qualsiasi settore lavorativo. Se puntate a una carriera brillante nel vostro settore provate un periodo all’estero e il vostro CV risalterà nel mucchio.

8. Per smentire pregiudizi o luoghi comuni 

O invece confermarli o addirittura farsene di nuovi. Ci sono una marea di leggende metropolitane su cose, abitudini o persone che io ho avuto modo di approfondire. Ho conosciuto tantissime persone di paesi diversi e sono giunta alla mia personale conclusione su ogni nazionalità, basandomi su quello che ho visto e provato (non posso conoscere tutte le persone del mondo, diamine). È facile leggere da casa nostra quello che sembra essere la prassi, ad esempio, in Giappone, poi vivi lì e le cose sono diverse. Dubai, per esempio. Tantissime persone mi hanno spesso detto «Mamma mia, deve essere stato difficile vivere cinque anni in un paese arabo, chissà come trattano le donne lì!». Passato il primo momento in cui vorrei sferrare al mio ignorante interlocutore il celeberrimo Shoruyken di Street Fighter, spiego che in realtà a Dubai non si vive come a Riyad e anzi, da donna avevo molti più privilegi di un uomo, primo tra tutti i vari counter dedicati in moltissimi uffici pubblici che mi facevano felicemente risparmiare minuti preziosi saltando la fila infinita di soli uomini.

9. Per capire se stessi e imparare a stare da soli

Non voglio cadere nel terribile cliché del “viaggia per trovare te stesso”, ma stando tanto tempo da soli e soprattutto dovendo fare le cose contando completamente sulle nostre abilità impariamo a capire tante cose di noi. Passare del tempo in solitudine spesso spaventa. So per certo che ci sono una marea di persone che non andrebbero mai al ristorante da soli, per esempio. Io l’ho dovuto fare un sacco di volte, e l’ho fatto senza problemi. Ecco, vivere all’estero distruggerà tantissime insicurezze e vi farà vedere la vita e le difficoltà secondo nuove prospettive.

10. Per imparare ad adattarsi

Doversi adattare a nuove situazioni è un’abilità che si rivelerà fondamentale nella vita. Dovrete adattarvi per forza di cose e potrete contare solo su voi stessi. Accettando che le cose non sempre vanno come previsto, dovrete solo trarre il meglio da ogni situazione e imparare da essa.

 

Avete mai trascorso un periodo all’estero? Vorreste farlo? Io sono felice del mio percorso finora, la vita mi ha dato molte soddisfazioni in campi diversi, ma anche alcune sconfitte in altri e se tornassi indietro sceglierei di vivere all’estero ancora, ancora e ancora.

8 thoughts on “10 motivi per cui vivere all’estero almeno una volta nella vita”

  1. Concordo pienamente con tutto quello che hai scritto. Durante l’universitá ho vissuto a Bonn, Birmingham, Hong Kong e Berlino. Tra poco mi laureo e ho già progetti per trasferirmi di nuovo all’estero e vorrei continuare a farlo almeno per un po’ di anni. Il mondo è troppo grande per vivere tutta la vita nello stesso posto 😉

  2. Ho vissuto in UK 4 anni, mi sono adattata alle situazioni piu’ assurde, ho cambiato case e lavori. Ho conosciuto persone da tutto il mondo, delle etnie piu’ disparate. Ho provato i cibi piu’ strani e meno conosciuti. La miglior esperienza della mia vita. Sono ritornata in Italia con un bagaglio enorme e la costante curiosita’ della scoperta di tutto cio’ che non conosco. Ripartirei domani per una nuova esperienza? Subito.

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