Guida all'abbigliamento tecnico per l'outdoor o per il freddo sara caulfield

Guida all’abbigliamento tecnico per l’outdoor o per il freddo

Ultimamente su Instagram mi viene fatta spesso questa domanda: mi dai consigli su abbigliamento tecnico per l’outdoor o per il freddo?

Inizio subito questo articolo mettendo le mani avanti: non sono una guida alpina né una professionista, sono solo una persona che ama l’outdoor e quindi sono qui a dare la mia personalissima esperienza su questo tema.

Ho già ampiamente approfondito la questione zaini qui, mentre qui c’è un altro articolo su come prepararsi per un trekking. Oggi invece parliamo di abbigliamento tecnico  vero e proprio.

Islanda itinerario sara caulfield

Innanzitutto consideriamo da subito che l’abbigliamento tecnico e la corretta attrezzatura sono fondamentali per le nostre escursioni in montagna o nell’outdoor in generale, perché sono stati disegnati specificatamente per un determinato tipo di attività e possono quindi evitare incidenti o spiacevoli inconvenienti. Non andremmo mai a fare trekking con i jeans e le All Stars.

Cosa intendiamo quindi per TECNICO?
Si tratta di abbigliamento che viene realizzato con materiali tecnologici e innovativi e che ci permette di essere molto più performanti e confortevoli durante l’attività sportiva in condizioni di movimento (e quindi di stress fisico) così come in ambienti all’aperto, dalla semplice montagna arrivando fino a luoghi estremi come l’alta quota. Nell’outdoor si avrà bisogno di capi che siano resistenti e allo stesso tempo in grado di proteggerci da intemperie, abrasioni e che reagiscano bene a tutte le tipologie di clima che possono manifestarsi.

Quali sono quindi le caratteristiche principali dell’abbigliamento tecnico?

  • La capacità di termoregolare il nostro calore corporeo
  • La traspirabilità
  • L’asciugatura molto veloce
  • La leggerezza e la comprimibilità
  • La capacità di garantirci massima libertà di movimento
  • L’idrorepellenza o l’impermeabilità

Quando parliamo di abbigliamento tecnico e quando siamo all’aperto, soprattutto in montagna, ricordiamoci del vecchio caro insegnamento delle nostre mamme quando ci dicevano di vestirci a cipolla. Eh, è così che ci si veste in queste occasioni, perché così non si sbaglia mai. Avere a disposizione più capi leggeri e fini piuttosto che solo qualche capo pesante aiuta ad affrontare al meglio i vari sbalzi di temperatura.

In estate le temperature, anche in alta quota, subiscono variazioni continue, si può passare da 0° dell’alba a 20° durante le ore più calde. Ecco perché occorre vestirsi con diversi indumenti che possono essere tolti o rimessi a seconda delle condizioni (caldo, vento, freddo). I problemi insorgono anche quando il clima cambia, cosa che può succedere in modo molto drastico e imprevedibile anche nell’arco di cinque minuti, soprattutto in montagna.

Islanda itinerario sara caulfield

Parliamo dell’elevato costo dell’abbigliamento tecnico. L’abbigliamento outdoor è tra i più tecnologicamente avanzati sul mercato e questo ne giustifica il prezzo. Ci sono però validissime alternative per chi ha bisogno saltuariamente di questo tipo di capi o per chi non pratica sport estremi a livelli professionale. I capi di Decathlon, per esempio, hanno prezzi totalmente accessibili e sono di ottima qualità.
Ci sono poi quei pezzi per cui vale la pena investire un po’ di più, tipo scarpe o attrezzatura.

Qui di seguito vi lascio una lista di capi di abbigliamento tecnico che uso io sia in montagna quando vado a fare trekking sia nella vita di tutti i giorni quando sono outdoor o semplicemente in città quando fa freddo. Vi metto anche i link ai prodotti che uso e con cui mi trovo benissimo. Ovviamente sono link a capi da donna, ma ci sono quasi sempre i corrispettivi da uomo o comunque prodotti simili.

  • Giacca: da anni ormai uso la mia amata Triclimate di The North Face. Io la amo, con questa avrete tre capi in uno: un pile, un antivento e unite insieme fanno una giacca a vento calda, impermeabile e traspirante, una bomba.
    Un altra Triclimate che adoro e uso spessissimo è questa qui. Al posto del pile questa ha un piumino.
    Ho anche la Ventrix di The North Face che richiudo e diventa minuscola. La uso sia come strato, che come giacca quando non fa troppo freddo. Mega comoda.
    Anche la Thermoball di The North Face è richiudibile e molto calda. Utilissima, ha anche il cappuccio.
    Quando fa molto freddo uso il mio lopi islandese e sopra ci metto questo gilet Nuptse sempre di The North Face. È un 700gr, quindi davvero mega caldo in piuma d’oca. Anche questo si richiude nella sua tasca.
    Sempre per quanto riguarda piumini richiudibili lode al mio 100gr ultra leggero di Uniqlo.
    Una new entry pazzesca nel mio parco giacche è questa qui di Vans. Caldissima e idrorepellente sarà la mia migliore amica per l’inverno!
  • Kway: come antivento e antipioggia uso anche la giacca Blocktech e il kway di Uniqlo. E poi la mitica cerata di Rains.
  • Pile: per ora ho solo quello che fa parte della Triclimate, ma vorrei prendere uno dei bellissimi pile di Patagonia.
  • Maglietta: essendo l’indumento più a contatto con il corpo va scelto con molta attenzione. La maglietta ideale deve garantire una buona traspirazione e asciugarsi dal sudore velocemente senza dare la sensazione di freddo e di bagnato quando ci si ferma anche per poco. Quindi meglio evitare quelle di cotone. Le magliette in lana merino di Icebreaker pare siano una bomba. Oppure quelle sintetiche di Decathlon o di The North Face vanno benissimo. Vi consiglio poi di portare sempre con voi una maglietta di ricambio nello zaino da indossare in sostituzione di quella sudata una volta a destinazione o durante le pause.
    Anche questa di The North Face è ottima e si asciuga in un secondo!
    Per quanto riguarda le maglie termiche io uso da sempre quelle della linea Heattech di Uniqlo. Ne trovate di tutti i tipi, canottiere, magliette a manica corta, a manica lunga. Mi hanno anche segnalato questa linea di Decathlon, ma non l’ho mai provata.
  • Pantaloni: da scegliere ovviamente in base alla temperatura. Per me i migliori sono i Convertible di The North Face, ma in giro li trovate di qualsiasi marca. Sono mega comodi, perché avrete due tipi di pantaloni in uno.
    Altri pantaloni super comodi sono gli Speedtour Alpine sempre di The North Face.
    Uso anche dei semplici pantaloni da trekking di Decathlon e un altro paio, sempre loro, ma felpati all’interno per quando fa più freddo.
    Inoltre non dimentichiamo che spesso sotto i pantaloni possiamo indossare i leggings termici per un ulteriore strato di calore. Io uso questi leggings termici di Uniqlo. Come tutta la linea Heattech ci sono diverse intensità di calore in base alle esigenze.
    Per quanto riguarda i pantaloni corti ne ho un paio di The North Face ma non li trovo sul sito. In ogni caso qualsiasi pantaloncino da trekking andrà bene, purché non sia troppo corto.
  • Calzini: per quanto riguarda i calzini vi dico subito di evitare quelli che usate tutti i giorni. Io ho dei calzini rinforzati che trovate da Decathlon per quando faccio trekking oppure quelli termici della linea Heattech di Uniqlo.
  • Berretto/cappello: Porto sempre un cappello con la visiera, o questo ultra leggero di The North Face, oppure il mio New Era 9Forty. Quando uso invece il mio berretto di lana indosso sempre lo Shorty di Vans.
  • Guanti: Li uso anche in inverno in città e ne ho due paia di The North Face: gli Etip e quelli della Summit Series.
  • Scarpe: le scarpe sono importantissime, forse il pezzo più importante di tutti. Devono essere calde, impermeabili, resistenti e con una suola con un grip pazzesco. Sicuramente ce ne sono di più professionali in giro, ma ripeto, io non sono una pro e per ora mi trovo benissimo con queste. Le uso sia in montagna che in città.
    The North Face: i miei modelli non sono più disponibili, ma vi metto i link di qualcosa di simile che ho trovato sul sito. Quello invernale e quello estivo. Ho anche queste, new entry!
    Vans: per l’inverno io uso questi modelli. Ultrarange Exo Hi Gore-Tex MTE-2, Ultrarange Exo Hi MTE e le Sk8-Hi MTE 2.0 (ma in nero non sono più disponibili). Per l’estate invece le Ultrarange Exo sono formidabili.

Guida all'abbigliamento tecnico per l'outdoor o per il freddo sara caulfield

Credo di avervi detto tutto. Man mano che testerò altro aggiornerò la lista, intanto se avete domande fatemele pure qui, via email o meglio su Instagram.

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